20, agosto, 2017
Gli ultimi articoli
Ti trovi qui: Home » Borsa Italiana » Pillole Teoriche : Che cosa è il Trend? – Parte II – Individuazione del Trend –
Pillole Teoriche : Che cosa è il Trend? – Parte II – Individuazione del Trend –

Pillole Teoriche : Che cosa è il Trend? – Parte II – Individuazione del Trend –

Scritto il: 22 ottobre 2014

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (2 votes cast)

La risposta alla domanda ” Che cosa è un trend ” sembra scontata, ma in realtà può essere semplicissima( massimi e minimi correnti) o estremamente complessa tirando in ballo metodi statistici. Il modo migliore per definire un trend risiede nei semplici principi enunciati da Charles Dow nei primi del Novecento.

Dow è considerato il fautore dell’analisi tecnica: egli notò che per essere valido un trend ascendente doveva avere un massimo superiore ed un minimo superiore, così come un trend discendente doveva avere un massimo inferiore ed un minimo inferiore: A confermare il trend c’era il volume dove in un contesto di uptrend il volume aumentava nelle fasi di incremento del prezzo e diminuiva nelle fasi di correzione al ribasso o ritracciamento, mentre in fase di downtrend aumentava nelle fasi di diminuzione del prezzo e diminuiva nelle fasi di correzioni al rialzo.

A fondamento di questa teoria c’è una regola:

Il mercato si compone di tre tendenze :Major Trend: ha una durata di circa tre anni e può essere rialzista (Bullish) o ribassista (Bearish); Secondary Trend: costituita da fasi correttive intermedie di quella primaria e tali reazioni durano da 1 a 3 mesi. Correggono il Major Trend del 33%, 50% e 66%: Minor Trend costituita da movimenti di brevissimo termine con lunghezza variabile da pochi giorni fino a 3 settimane.

dow01

 

Il trend ha 3 fasi che si differenziano a seconda se si tratti di :

Uptrend (Rialzo) : Accumulazione, Convinzione, Speculazione.

Downtrend( Ribasso) : Distribuzione, Panico, Frustazione.

Spighiamo meglio: l’uptrende ha sempre una fase di accumulazione dove le quotazioni sono depresse, in fase stagnante, e gli investitori iniziano ad accumulare titoli azionari senza far aumentare il prezzo, convinti dai loro studi che l’economia ha raggiunto il punto più basso. Cominciano ad uscire i primi report positivi delle aziende quindi i prezzi dei titoli cominciano a crescere ed inizia così la fase di convinzione. Presi da un’euforia generale i prezzi continuano a salire sempre di più, crescita animata anche dalla paura di alcuni investitori di non riuscire a  partecipare a questo rialzo, così i grandi investitori che avevano già cominciato a liquidare le posizioni nella fase avanzata della convinzione, lasciando il posto ai piccoli trader: questa è la fase di speculazione.

Il downtrend incomincia con la distribuzione, fase in cui il rialzo è cessato per far posto alla fase di panico. I prezzi iniziano a sgonfiarsi, le vendite si alternano a fasi di calma, ma i titoli scendono sempre di più. La discesa è alimentata poi da trader che liquidano con forte ritardo la posizione per recuperare parte di quanto hanno investito, così da dar vita alla fase di frustrazione.

 

trend-teoria-di-dow

 

Come abbiamo già scritto sopra, tutte queste fasi devono essere confermate dai volumi.

Prossimo capitolo : Che cosa è il Trend? – Parte III – Swing e Medie Mobili –

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +2 (from 2 votes)
Pillole Teoriche : Che cosa è il Trend? – Parte II – Individuazione del Trend -, 5.0 out of 5 based on 2 ratings
analisi fondamentale analisi tecnica borsa e finanza Charles Dow Dow finanza guida al trading Medie Mobili Swing trading trend

About Pasquale

Pasquale
Nel 2003 inizia la mia passione per il Forex Trading, un mondo che nel periodo universitario conoscevo solo in teoria. Partecipando a seminari dediti alla materia organizzati da importanti società di Trading on line a Milano e a Londra, sono cresciuto professionalmente e fatto del Forex Trading il mio reale lavoro da ben 6 anni.
Google +
Scroll To Top