22, luglio, 2017
Gli ultimi articoli
Ti trovi qui: Home » Borsa e Finanza » 2013 – I Più importanti avvenimenti Finanziari
2013 – I Più importanti avvenimenti Finanziari

2013 – I Più importanti avvenimenti Finanziari

Scritto il: 31 dicembre 2013

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (6 votes cast)

GENNAIO:

mps3 – Le borse di tutto il mondo brindano al voto della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, grazie al quale gli Usa evitano il cosiddetto Fiscal Cliff, l’abisso fiscale che comporterebbe pesanti tagli alla spesa pubblica. Piazza Affari è la migliore d’Europa (+3,8%).
11 – Il tasso del Bot scende ai minimi dal gennaio 2010, passando dall’1,45 allo 0,86%. Lo spread Btp-Bund scende sotto quota 260 punti base.
15 – Il gruppo Generali vara il piano industriale 2013-2015, focalizzato più sulla redditività che sulle relazioni. L’obiettivo del ceo del Leone, Mario Greco, è il ritorno sull’investimento anche a costo di rompere con le logiche del passato.
23 – L’ex presidente del Monte dei Paschi di Siena, Giuseppe Mussari, lascia la guida dell’Associazione Bancaria Italiana dopo che i vertici dell’istituto senese hanno cominciato a setacciare alcuni contratti derivati stipulati dalla vecchia gestione del Monte dei Paschi di Siena. La Banca d’Italia accende un faro sull’istituto di credito toscano e il titolo Monde dei Paschi perde il 5,7% sul listino di Piazza Affari.

FEBBRAIO:

Elezioni-2013-tutte-le-promesse-dei-partiti_h_partb7 – Il gruppo romano Salini decide di lanciare un’opa su Impregilo, al prezzo di 4 euro per azione. L’operazione non prevede il delisting del general contractor.
12 – Rcs vara un piano lacrime e sangue che prevede 800 esuberi e la chiusura di dieci periodici. Nel piano è previsto inoltre il trasloco del Corriere della Sera dalla storica sede di Via Solferino a Via Rizzoli.
26 – Problema di stabilità politica per l’Italia dopo le elezioni politiche. Il Pd non ottiene il consenso sperato mentre il Pdl va meglio delle attese. Boom del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. L’Italia perde le elezioni, titola MF-Milano Finanza.
27 – Sulla scia dell’incertezza politica sancita dalle elezioni, lo spread Btp/Bund vola a 345 punti base. Piazza Affari è la peggiore d’Europa e lascia sul terreno il 5%, affossata dall’intero comparto bancario. Monti convoca immediatamente un gabinetto finanziario ma esclude categoricamente la richiesta di aiuti all’Europa.

MARZO:

papa-francesco_h_partb6 – Wall Street segna il massimo storico, con il Dow Jones che guadagna quasi un punto percentuale e tocca quota 14.200 punti. Negli ultimi tre anni il principale indice della borsa americana ha totalizzato un rialzo del 117% anche grazie ai tassi zero e al programma Fed di acquisto di asset.
13 – L’Associazione Bancaria Italiana boccia il piano di Mediobanca elaborato per tutti gli istituti di credito, che prevede la creazione di un’apposita bad bank in cui far confluire circa 18 miliardi di euro di crediti in sofferenza.
14 – L’argentino Jorge Bergoglio è il nuovo Papa. Succede al tedesco Joseph Ratzinger, dimessosi meno di un mese prima. Si tratta del primo gesuita a salire al soglio di Pietro. In passato aveva duramente condannato la cattiva finanza, rea di aver portato l’Argentina al crack. Tra le prime questioni da gestire la riforma dello Ior e della finanza vaticana.
27 – Le ispezioni del Fondo Monetario Internazionale sul sistema bancario italiano terminano con una sostanziale promozione degli istituti di credito esaminati.

APRILE:

enrico-letta-22 – Telecom Italia accelera sull’operazione 3 Italia, nominando un comitato di esperti per studiare l’integrazione con la controllata di Hutchison Wampoa.
17 – Svolta nelle indagini sul Monte dei Paschi di Siena. La Guardia di Finanza sequestra 1,8 miliardi alla banca giapponese Nomura nell’ambito dell’operazione di ristrutturazione del derivato Alexandria. Indagato il presidente del gigante nipponico, Sayeed.
23 – Piazza Affari festeggia con un rialzo dell’1,6% la rielezione del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per la prima volta nella storia italiana al secondo mandato. Il capo dello Stato chiede subito larghe intese per le riforme.
25 – Enrico Letta (Pd) riceve l’incarico da Giorgio Napolitano di formare il nuovo esecutivo e subito avvia i colloqui sulla possibile composizione della squadra di governo. «Non sarà un esecutivo a ogni costo», avverte immediatamente il premier, fresco di nomina.

MAGGIO:

tobin tax italia7 – Nella relazione annuale il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, chiede all’Europa l’istituzione di un’unione finanziaria in grado di vigilare sui mercati (sulla falsariga di quella bancaria). Solo così sarà possibile eliminare le differenze tra i singoli sistemi di vigilanza nazionali.
10 – Rivolta contro la Tobin Tax chiesta dall’Ue. Confindustria, Abi, Assonime, Assogestioni, Ania e Assosim scrivono al ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni per chiedere il ripensamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie.
21 – Ferrovie dello Stato lancia un piano di bond da 4 miliardi. In questo modo si cerca di aggirare lo scoglio dei crediti non pagati da Stato e Regioni.
22 – Il presidente della Fed Ben Bernanke annuncia che si deve cominciare a pensare alla riduzione degli acquisti di asset. Crollano le borse mondiali.
30 – La Ue chiude la procedura di infrazione per debito nei confronti dell’Italia, ma pone severe condizioni su fisco, lavoro, giustizia, concorrenza e banche.

GIUGNO:

mediaset e berlusconi2 – Dopo mesi di scontri e trattative, accordo fra Tronchetti Provera e i Malacalza. I genovesi cedono le quote in Gpi e Camfin e ottengono titoli Pirelli. Contestualmente Lauro 61 (veicolo partecipato da banche, fondo Clessidra e dallo stesso Tronchetti) lancia un’opa su Camfin. Pirelli, orientata a diventare una public company, presenterà a novembre il nuovo piano industriale.
5 – Il governo annuncia l’intenzione di saldare tutto lo stock dovuto alle imprese (circa 100 miliardi) entro il 2014. Anche grazie alla garanzia dello Stato per le banche.
17 – In un solo giorno Saipem brucia in borsa 2,5 miliardi di euro lasciando sul terreno il 29% dopo il secondo profit warning lanciato nel giro di pochi mesi.
21 – Mediobanca presenta il nuovo piano industriale. L’ad Alberto Nagel dice addio a salotti e partecipazioni stabili. Si punta sull’investment banking e sull’accoppiata Compass-CheBanca. Obiettivo: 2 miliardi di ricavi nel 2016.
24 – La condanna di Silvio Berlusconi per il caso Ruby fa cadere del 5,3% il titolo Mediaset, che brucia 150 milioni di euro.

LUGLIO:

fonsai-rito-immediato-per-ligresti_2aad4586-357e-11e3-ad7d-ec9038e759c7_display2 – Innocenzo Cipolletta viene nominato presidente del Fondo Italiano d’Investimento sgr.
4 – La crisi egiziana fa impennare sui mercati il prezzo del petrolio. A causa del golpe militare il prezzo del Wti schizza a 102 dollari, il massimo da 14 mesi.
6 – Il rapporto di Bankitalia mette l’Italia in cima alla classifica delle tasse nella Ue con una pressione fiscale media al 44%. Scendono i consumi alimentari.
10 – Loro Piana passa ai francesi di Lvmh. Ad Arnault va l’80% del marchio di cashmere per 2 miliardi. L’ennesimo colpo in Italia da parte della multinazionale francese del lusso.
17 – Scattano sette arresti a carico della famiglia Ligresti e dei vertici di FondiariaSai con l’accusa di falso in bilancio nell’ambito dell’inchiesta curata dalla Procura di Torino.
22 – In Ue continua la corsa del debito. In soli tre mesi il rapporto debito-pil è salito di oltre un punto e mezzo percentuale. Da dicembre a marzo la media di Eurolandia è salita dal 90,6% al 92,2%. In controtendenza solo la Germania.

AGOSTO:

Moncler-in-Borsa-vale-oltre-due-miliardi6 – Con 103 milioni di euro Clubsette entra nel capitale del marchio di abbigliamento Moncler guidato dal patron Remo Ruffini, reinvestendo nella moda quanto incassato dalla catena di grandi magazzini Printemps.
10 – Scendono i tassi dei Bot. Lo spread cala a 245 punti base e la borsa registra il caso Tod’s, che segna un record a 140 euro per azione.
14 – Riparte l’Europa: lo spread Btp-Bund scende a 236 punti base e Piazza Affari segna un +0,68%. Anche la produzione industriale dell’Eurozona cresce segnando un +0,7%, mentre l’indice di fiducia tedesco (Zew) fa un balzo superiore alle attese.
15 – La crisi della Siria di Bashar Assad spinge il petrolio Wti a 112 dollari e gli analisti lo vedono a 150. Il prezzo del barile si attesta così ai massimi da due anni.
17 – Piazza Affari vola con le banche. Milano balza dell’1,23% e si conferma la migliore borsa d’agosto. Lo spread scende a quota 230, mentre i flussi sui fondi in azioni italiane sono ai massimi.
20 – Il Nasdaq va in tilt a causa di un corto circuito e scatena il caos a Wall Street

SETTEMBRE:

948_fiat-industrial-e-cnh-si-fondono3 – Vodafone vende il 50% della joint venture Verizon Wireless a Verizon per 130 miliardi di dollari e riaccende il risiko delle tlc. Il titolo Telecom reagisce guadagnando il 3,9% a Piazza Affari.
4 – Altra maxi acquisizione nel settore delle tlc: Microsoft paga 5,4 miliardi di euro e compra Nokia. Il gruppo finlandese festeggia in borsa (+34%), mentre la società Usa perde il 5% a Wall Street.
20 – La decisione della Fed di non ridurre gli aiuti fa da traino a borse e valute.
24 – Accordo tra i soci di Telco (holding che controlla il 22,4% di Telecom). Telefonica sale al 66% con opzione per arrivare prima al 70% e poi al 100% nel 2014. L’accordo scatena polemiche.
29 – Si dimette il ceo di Intesa Sanpaolo Enrico Cucchiani. Al suo posto Carlo Messina. Nel primo consiglio di gestione via libera all’unanimità al piano di salvataggio della Tassara di Romain Zaleski.
30 – Diventa operativa la fusione tra Fiat Industrial e Cnh. Dalle nozze nasce un gruppo (Cnh Industrial) da 25,8 miliardi di ricavi quotato a Milano e New York.

OTTOBRE:

euro parlamento8 – Per il Monte dei Paschi di Siena parte il piano del rigore. Il cda approva le nuove strategie: aumento di capitale e 8 mila esuberi.
9 – Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama nomina Janet Yellen a capo della Federal Reserve. Si tratta della prima donna alla guida della banca centrale americana.
14 – Il patto di sindacato Rcs si scioglie anticipatamente. Francesco Merloni, presidente vicario del patto, uscendo dalla riunione dà la notizia dicendo «liberi tutti». Rcs diventa di fatto contendibile (è stato infatti svincolato circa il 60% del capitale).
15 – Il Consiglio Ue adotta il regolamento che attribuisce alla Bce compiti di vigilanza prudenziale sulle banche. Il regolamento istituisce un meccanismo di vigilanza unico per gli enti creditizi dell’area dell’euro e potenzialmente di altri Stati membri.
16 – Il colosso francese del lusso Lvmh supera quota 20 miliardi di fatturato. In più il gruppo di Bernard Arnault conferma l’intenzione di continuare a investire sui mercati più promettenti proseguendo le operazioni di shopping all’estero.

NOVEMBRE:

Wall Street Twitter IPO1 – Scontro tra Usa e Berlino. Il dipartimento del Tesoro statunitense accusa il governo tedesco di generare deflazione e un report americano punta il dito contro l’assenza di politiche a sostegno della domanda interna. La Germania si difende attribuendo il surplus commerciale a ragioni di competitività.
7 – Twitter approda in borsa. I titoli della società di San Francisco vengono scambiati al New York Stock Exchange con una valutazione di mercato di 18,1 miliardi dollari. Il prezzo della quotazione della società di Dick Costolo supera la forchetta di 23-25 dollari per azione fissata inizialmente.
12 – Dopo dieci anni Intesa Sanpaolo dice addio alle Generali. La banca colloca, con il supporto di Banca Imi e Ubs, l’1,3% del Leone, mettendo così sul mercato tutte le azioni detenute nella compagnia assicurativa, dopo che in precedenza ne aveva già valorizzato uno 0,4%. Si chiude così un rapporto «azionario» che durava da anni.
21 – Alla Banca d’Italia scatta il piano sulle quote. Al consiglio superiore di Via Nazionale approda il progetto per valorizzare le partecipazioni detenute dagli istituti di credito nel capitale di Palazzo Koch.

DICEMBRE:

nelson-mandela6 – Muore a 95 anni Nelson Mandela. Il mondo perde l’eroe dei diritti civili.
13 – Vincent Bolloré sale all’8% in Mediobanca. Il finanziere bretone trova anche un socio per riportare il gruppo C all’11% del capitale merchant bank milanese.
16 – Boom per la Moncler, di Remo Ruffini il cui titolo (che già era stato collocato al massimo della forchetta) nel primo giorno di quotazione chiude in rialzo del 46,7% attestandosi a 14,97 euro. Scambiato il 12,5% del capitale.
18 – La Fed annuncia che da gennaio ridurrà di 10 miliardi di dollari al mese gli acquisti di asset, dando così inizio al tanto temuto tapering. Wall Street reagisce a sorpresa con il record del Dow Jones e dello S&P500.
20 – Non passa la revoca del cda Telecom chiesta dall’azionista Fossati. Contro la mozione si è espresso il 50,3% del capitale. Bocciate anche le candidature proposte da Telco per integrare il consiglio.
21 – L’assemblea straordinaria di Bpm nomina il nuovo consiglio di sorveglianza che sarà presieduto da Dino Piero Giarda.

 

BUON 2014 DOJITRADINGONLINE

Fonte:

Finanza, il 2013 in pillole by Yahoo Finanza

I principali eventi finanziari dell’anno riassunti da Milano Finanza in “Visto nel 2013“.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +4 (from 4 votes)
2013 - I Più importanti avvenimenti Finanziari, 5.0 out of 5 based on 6 ratings
2013 borsa finanza MAGGIORI AVVENIMENTI 2013

About Luca

Luca
Sono laureato in Ingegneria Gestionale e ho un diploma di Master in Project Management. Faccio Trading online da ormai 7 anni e mi interesso di Borsa e Finanza da almeno 11. Opero in borsa come Private Trader, su i più importanti mercati finanziari: Mercato azionario MTA Italiano prevalentemente, Mercato dei cambi Forex, Mercato delle materie prime (Commodity), Indici. Gli strumenti che tratto principalmente sono quindi Azioni, CFD e Futures.
Google +
Scroll To Top